
Nulla E' Mai Come Appare
Indaffarati, noi, nella vita di tutti i giorni, immersi nel lavoro, fonte primordiale su cui tutto ruota, noi compresi. E ce ne stiamo qui, ad aspettare che qualcosa cambi, ad aspettare che qualcosa possa accadere, a volte, un messaggio, una telefonata, una risposta, anche la più piccola delle cose, nell'attesa prende forma, contenuto, valore. Il silenzio... logora, distrugge, soffoca, inquieta l'anima. Ma il silenzio... è anche mistero, fascino, e se chiudiamo gli occhi e proviamo ad ascoltare...quel silenzio è dentro ogni uno di noi... Io sono qui, vicino a te, tanto vicino che potresti riuscire a toccarmi, senti... mi stai già sfiorando... con il tuo respiro, è un'emozione che toglie il fiato per chiunque si avvicini a quel silenzio. Perché dentro quel silenzio ci siamo "noi". Io sono dentro te... adesso che ti parlo, adesso che la tua sete è appagata, voglio poterti dire che sono di nuovo qui.... a respirarti. Oggi leggo i tuoi più intimi pensieri, i tuoi messaggi .... e mi accorgo… che hai sentito la mia assenza... mi hai cercata; se prima speravo tu lo facessi, adesso qualcosa mi diceva che lo avresti fatto. Sapevo che avrei trovato qualcosa di me in te... Io Voglio te, ma senza inganni, senza invadenza, voglio te… senza paure... sento in cuor mio che se solo arrivassimo a sfiorarci potremmo perderci... Non so se dovrei rinunciare a te, non so se ciò che sento dentro sia giusto o sbagliato, poco importa, tutto ciò che so, è che sei un piacevole pensiero, un piacevole star bene. Forse le tue mani mi hanno cercata, forse nella notte, un pensiero lo hai rivolto a me, forse, tra i tuoi silenzi ci sono stata e forse ci sono ancora. Mentre leggi tra le righe so che mi stai già desiderando. Prendi un po’ di spazio per te, un po’ di buono e sano egoismo non potrà certo che farti stare meglio. E adesso, Pausa.... Nevara

Foto: Matteo Bertolio
Tua questa bocca ancora calda
Tuo questo mio respiro ancora tiepido
Tuoi questi seni morbidi dai capezzoli ancora turgido …
Tua ma mia mano che umida si adagia su di un seno
Tuo il mio ventre fecondo come terra fertile …
Appartenerti è ciò che più desidero
Averti Mio per sempre è ciò per cui vivo …
Nevara

autokrator
pianificare il lavoro, si può
la propria vita forse ...
i sentimenti... no.

... L'odore della mia pelle indossa il vostro sapore,
….. dolce come il gusto della panna,
…... agre come chicco d’uva ancora acerbo… golosamente
i miei pensieri sono or leggeri come
ali di farfalle allegre, che svolazzano dolcemente
i miei desideri come sospiri ondeggiano in aria
portandomi il tuo odore, e ti sento così vicino, al mio cuore
sentire il tocco morbido delle vostre dita... perdere l'equilibrio. Su di me
sentite le labbra schiudersi come petali di rosa…
fin’ora inviolate….
Con il palmo della mano,
sentire il calore del vostro petto. Il vostro cuore palpita!
proverò a fermare i miei occhi dentro il blu dei vostri
vedere … me ….perdutamente tua.
Oggi è così che voglio addormentarmi:
coperti con un velo di pizzo…
Al collo la vostra cravatta …
tra i miei seni vostre mani. Dentro le vostre braccia.... il mio cuore.
nevara

Foto: Rekan Yari
Guardami...
spogliami...
mordimi...
poco alla volta....
e adesso gustami...
lentamente....
fallo tu prima che io
mangi te...
(nevara)
Questa sera il cuore è inquieto...
sei appena andato via, credevi dormissi, che non sentissi?
il tuo corpo caldo lasciava pian piano il mio letto, lasciando un vuoto.
con cura ti sei rivestito, mi hai baciato in fronte, poi sei andato via......
la porta si chiude nessun altro suono s'ode, se non il mio respiro
apro gli occhi e mi ritrovo sola...
sarà questa stanza, o forse queste mura, ancora impregnate dei nostri odori…
saranno queste lenzuala ancora calde.... profumano di sesso,
lo sento sulla pelle, nell'aria che respiro, è dappertutto...
Questa sera il mio ultimo pensiero è per te.
Questa sera più di un'altra, avrei voluto averti avvolto a me per tutta la notte
E MI TORMENTO SU QUESTO LETTO ...
tra lenzuola che profumano di noi...
Immagini e fantastichi
morbide linee disegnano le mie forme
mi guardi, poi mi osservi
con gli occhi mi hai già svestita …
mi piace quando mi guardi così...
mi piace come mi guardi,
mi piacciono i tuoi sorrisi accennati ...
vedere i tuoi occhi scivolar giù,
soffermarsi
per ore sullo stesso
punto.
(Nevara)














